laboratorio

Yoga, Ayurveda, Alimentazione

classe di yoga dinamico, alimentazione naturale
purificazione e corretto regime di vita per la stagione primaverile
condivisione di un pasto ayurvedico
sabato 11 aprile a Busalla (Genova)

Laboratorio: Yoga, Ayurveda, Alimentazione naturale, Regime di vita

data:
sabato 11 aprile
dalle 10,00 alle 14,00

sede:
Tree Body Lab
via alla chiesa 2b, Busalla (GE)

docente:
Francesca Santagata Mangala Ishta Deva

informazioni e iscrizioni:
Valentina Schenone - 340 242 4837

Argomenti del Laboratorio

Più la dieta è sana e pura e più c'è limpidezza interiore.
Lo yoga, che pone fine alla sofferenza, è per colui che è misurato nel cibo e nel divertimento.
(Bhagavad Gītā)

  • classe di yoga dinamico
  • consigli utili per la purificazione durante la stagione primaverile
  • i cibi adatti per eliminare tossine e scorie invernali
Condivideremo insieme un pasto ayurvedico appropriato per la stagione

Yoga, Alimentazione e Regime di vita per la stagione primaverile

La primavera è la stagione del risveglio. Il momento di purificare i sistemi dall'accumulo delle tossine invernali.

I paesaggi tornano ad essere verdi. Con l'inizio della nuova stagione, accompagnato dal cambiamento dello stato energetico, tutti gli esseri viventi si risvegliano dal lungo sonno invernale. Piccole foglie germogliano dai rami degli alberi.

In India, il periodo della primavera (vasanta) viene tradizionalmente celebrato con nove giorni di digiuno (vasant navratra. Si può rimanere a completemante digiuni oppure consumare due chiodi di garofano, acqua bollita e limone, frutta cotta, cibo non salato. Questa pratica è ancora popolare al giorno d'oggi tra gli induisti. Il muco (kapha) si aggrava in questo momento dell'anno, e il fuoco digestivo diviene più debole. È proprio per questo che durante la stagione primaverile è opportuno scegliere il cibo appropriato:

Banane, mango, pere. Orzo, grano saraceno, ceci, moong dhal, piselli secchi. Assafetida, cardamomo, semi di cumino, fieno greco, semi di senape, semi di origano, zafferano curcuma, miele. Zenzero, zucca, ravanelli, bietole, scarola.

I cibi dolci, aspri, oleosi e pesanti sono scongliati (incluso lo yogurt); il sale dovrebbe essere usato in piccole quantità; sarebbe meglio evitare urad dhal (fagiolo mungo nero), come le patate a meno che non vengano cucinate con fieno greco in foglie o semi, cumino, zenzero e aglio. Il cibo con azione rinfrescante stimola la produzione di muco e aggrava kapha e quindi è da evitare. Andrebbe eliminata dalla dieta anche la panna dal latte, mentre è utile alla sera bere un bicchiere di latte caldo bollito con cardamomo e pepe.

Durante uttarayana - dal 21 marzo al 21 settembre, ossia dall'inizio della primavera alla fine dell'estate - il sole esercita una grande forza e rende la terra arida. I gusti (rasa) amaro, astringente e pungente diventano dominanti in natura. Nei paesi dal clima freddo questo è il momento migliore dell'anno. Il sangue è reso pesante dal calore e dalla rapida evaporazione dell'acqua. La circolazione sanguigna diminuisce. Nei paesi caldi la stagione ha un effetto estenuante e provoca debolezza e letargia. È utile bere molto e consumare frutta per mantenere il sangue bilanciato a livello chimico.

Cosa portare

  • È preferibile indossare un abbigliamento comodo, possibilmente di colore chiaro
  • una coperta leggera, un plaid o uno scialle
  • un tappetino da yoga
  • un paio di calze
  • carta e penna per scrivere (per chi desidera prendere appunti)
  • L'insegnante

    Francesca Santagata Mangala Ishta Deva ha iniziato a praticare Yoga durante l'adolescenza, seguendo vari maestri e metodi; a ventisei anni ha incontrato l'Ayurveda e Swami Joythimayananda, che sarà il suo Maestro per 5 anni. Sotto la sua guida, pratica Abhyanga (massaggio ayurvedico), conosce il Nidan-Chikista (diagnosi e cura secondo l'Ayurveda) e studia Panchanga Yoga (lo Yoga delle cinque vie). Dal 2001 insegna Yoga, dal 2003 Abhyanga. Ha approfondito differenti tipi di Yoga, creando un metodo di trasmissione nel solco della tradizione. Nel 2018 a Chennai ha frequentato l'Advanced Teacher Training Program con Sri Srivatsa Ramaswami in Vinyasa Krama (Krishnamcharya), la sequenza dei vinyasa coordinati dal respiro. Dal 2005 si occupa di accompagnamento alla gestazione, preparazione al parto e puerperio attraverso Yoga e Ayurveda, e massaggio tradizionale del neonato (Shantala). È attenta all'alimentazione naturale (Ayurvedica) e pura (Sattvica) secondo lo Yoga, che con gioia trasmette agli altri.
     

    Per ulteriori informazioni e iscrizioni:
    Valentina Schenone - 340 242 4837