Incontro di Yoga

il Mantra:
le vibrazioni del suono

Utilizzare il suono del mantra attraverso il canto
per calmare la mente e potenziare la concentrazione

Incontro di Yoga: il Mantra, le vibrazioni del suono

Utilizzare il suono del mantra attraverso il canto per calmare la mente e potenziare la concentrazione

data del corso:
da definire (o su richiesta)

orario:
dalle 9.30 alle 12.30

sede del corso:
Arenzano (Genova)

docente:
Francesca Santagata Mangala Ishta Deva

informazioni e iscrizioni:
Tel  335.8086069  (Francesca)
Scrivici

Mantra

ॐ पूर्णमदः पूर्णमिदं पूर्णात्पुर्णमुदच्यते
पूर्णश्य पूर्णमादाय पूर्णमेवावशिष्यते ॥
ॐ शान्तिः शान्तिः शान्तिः ॥

Om Puurnnam-Adah Puurnnam-Idam Puurnnaat-Purnnam-Udacyate
Puurnnashya Puurnnam-Aadaaya Puurnnam-Eva-Avashissyate
Om Shaantih Shaantih Shaantih

Il Mantra è una formula verbale sacra ripetuta nella preghiera o durante la meditazione, con la funzione di invocare una divinità, propiziare un evento, chiarificare il pensiero, favorire la concentrazione, risvegliare il Sé. Può essere costituito da un semplice suono, una sillaba, un insieme di parole o un frammento di un testo sacro. Può essere recitato, cantato, sussurrato, a voce o interiormente. Il Mantra è ritenuto possessore e portatore di un potere psicologico, mistico e spirituale.

I primi Mantra furono composti in India durante il periodo vedico, più di 3000 anni fa, e il loro utilizzo si è in seguito diffuso dall'induismo ad altre religioni. La parola sanscrita Mantra è composta dalla radice man-, "pensiero", e dal suffisso -tra, che significa "attrezzo", "strumento". Una traduzione letterale sarebbe quindi "strumento del pensiero".

Secondo la scuola tantrica dell'Induismo, i Mantra sono considerati equivalenti alle divinità, formule sacre e rituali profondamente personali, ritenute efficaci una volta superata l'iniziazione.

I Mantra sono diffusi sotto varie forme, tra cui versi tratti da testi sacri e canti musicali di origine mistica. Sono tipicamente melodici, dotati di una metrica strutturata, impregnati di un forte significato religioso e spirituale. Nelle forme più semplici, la sillaba Aum o Om ha la funzione di Mantra. Nelle forme più complesse, sono composti da frasi con profondo significato spirituale, come l'anelito umano verso la verità, la visione della realtà, la luce, l'immortalità, la pace, l'amore, la conoscenza e l'azione. Vi sono Mantra privi di un vero significato letterale, il cui stesso suono assume una funzione significativa sul piano spirituale.

Cosa portare

  • una t-shirt di colore bianco, arancio, zafferano o porpora
  • abbigliamento per la pratica, comodo e di colore bianco, arancio, zafferano o porpora
  • un tappetino per lo yoga
  • un telo o un pareo
  • un cuscino piccolo
  • carta e penna per scrivere (per chi desidera prendere appunti)

L'insegnante

Francesca Santagata Mangala Ishta Deva ha iniziato a praticare Yoga durante l'adolescenza, seguendo vari maestri e metodi; a ventisei anni ha incontrato l'Ayurveda e Swami Joythimayananda, che sarà il suo Maestro per 5 anni. Sotto la sua guida, si specializza nell'Abhyanga (il massaggio ayurvedico), nel Nidan-Chikista (diagnosi e cura secondo l'Ayurveda) e nel Panchanga Yoga (lo Yoga delle cinque vie). Diventa insegnante di Yoga nel 2001 e di Abhyanga dal 2003. Ha approfondito differenti tipi di Yoga, creando un suo metodo di trasmissione. Il suo più recente approfondimento riguarda la sequenza dello Yoga (Vinyasa) attraverso il fluire del respiro. Ha appreso le tematiche dell'induismo, con particolare riguardo per la corrente Shivaita. Dal 2005 si è specializzata, facendone esperienza personale, nella preparazione al parto, la gestazione, il massaggio tradizionale del neonato (Shantala) e il puerperio secondo lo Yoga e l'Ayurveda. È esperta di alimentazione secondo l'Ayurveda (Ahara Rasa).

Per ulteriori informazioni e iscrizioni:
Tel  335.8086069  (Francesca)
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