Seminario: Saundariya Garshana

La bellezza come forma di cura:
Garshana, massaggio ayurvedico a secco con guanti di seta
e le tecniche di cosmesi naturale della tradizione

Corso di Ayurveda: Saundariya Garshana, bellezza e cosmesi naturale con l'Ayurveda

La conoscenza ayurvedica della bellezza e le tecniche di cosmesi della tradizione ayurvedica per una bellezza naturale. Garshana, il massaggio tradizionale ayurvedico a secco con guanti di seta, per migliorare la circolazione, stimolare il sistema linfatico, eliminare adipe e cellulite.

data del corso:
sabato 22 luglio 2017

orario lezioni:
dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.30

sede del corso:
Arenzano (Genova)

docente:
Francesca Santagata Mangala Ishta Deva

informazioni e iscrizioni:
Tel  335.8086069  (Francesca)
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Programma del seminario

  • Yoga Asana: posture; Yoga Nidra: tecniche di rilassamento; Pranayama: controllo del respiro per pacificare i Dosha.
  • Teoria: le varie tipologie di pelle (Loma). Introduzione alla conoscenza e all'uso delle polveri (Podi).
  • Snehana: applicazione di olio medicato per preparare e purificare la pelle.
  • Frizione con sale grosso e erbe per eliminare le impurità.
  • Garshana: massaggio tradizionale ayurvedico a secco eseguito con guanti di seta, per migliorare la circolazione, stimolare il sistema linfatico e riattivare il microcircolo sanguineo favorendo il drenaggio dei liquidi di ristagno così da eliminare cellulite e accumuli adiposi. Questo massaggio agisce inoltre esfoliando naturalmente la pelle e aumentando il calore corporeo, favorendo l'eliminazione delle tossine per mezzo della sudorazione.

Bellezza naturale con l'Ayurveda

Secondo l'Ayurveda la bellezza interiore e quella esteriore sono intimamente connesse tra loro. La bellezza è infatti racchiusa in tre aspetti: quello esteriore, quello interiore e un terzo aspetto più intimo e segreto, quello energetico.

Nella sua storia millenaria l'Ayurveda ha continuato a sviluppare e perfezionare le sue tecniche per la cura e il miglioramento del corpo, adattando le sue antiche pratiche agli stili di vita in continua evoluzione, al fine di promuovere una bellezza sana e naturale attraverso metodi perfezionati in secoli di utilizzo, per poterla migliorare e potenziare.

Seguendo i consigli ed imparando le tecniche di questa antichissima scienza, ciascuno di noi potrà essere in grado di trovare il giusto percorso per migliorarsi e fare emergere le proprie qualità.

Il ruolo della bellezza nell'Ayurveda

In Ayurveda, la bellezza interiore e quella esteriore sono considerate intimamente connesse: quanto meglio curiamo e nutriamo noi stessi, non solo a livello estetico, fisico e alimentare, ma anche sul piano intellettuale e spirituale, tanto più diveniamo fisicamente e caratterialmente radiosi e attraenti, a prescindere dalle fattezze e dalle proporzioni del nostro corpo fisico.

Conformemente agli orientamenti generali della filosofia orientale e della sua concezione del benessere, la bellezza può essere considerata sotto tre aspetti: un aspetto esteriore, un aspetto interiore, ed un aspetto potenziale o nascosto. Colui che è in grado di bilanciare l'aspetto esteriore con quello interiore, sarà anche in grado di portare alla luce l'aspetto nascosto.

La bellezza esteriore è ciò che comunemente associamo all'aspetto fisico, un concetto che generalmente esprime l'idea di bellezza in senso visivo e a livello percettivo. Sotto questo aspetto vengono considerate le differenti caratteristiche della persona come il profilo del corpo, il tono della pelle e dei tessuti, la qualità dei capelli e delle unghie.

Come ormai concordemente riconosciuto da tutti i moderni orientamenti in materia di salute e cura del corpo, l'Ayurveda da sempre sostiene che la bellezza non è una semplice caratteristica esteriore, ma il risultato di una salute e di una vitalità fisica in senso più ampio, che deve essere mantenuta e potenziata con una costante e quotidiana cura di sé.

Non si tratta semplicemente di adottare dei rimedi cosmetici, ma anche e soprattutto di approfondire la conoscenza del proprio essere fisico e spirituale al fine di sviluppare attitudini e stili di vita positivi e capaci di tirare fuori il meglio da noi stessi, ossia quella bellezza nascosta che andrà a influenzare positivamente sia il nostro aspetto esteriore che quello interiore.

La bellezza interiore è il risultato delle qualità della persona. Queste, allo stesso modo delle caratteristiche fisiche, sono in parte determinate già al momento della nascita.

Ma così come l'aspetto e la forma fisica possono essere perfezionati grazie alla dieta, al massaggio e allo stile di vita, è anche possibile lavorare sulla propria mente e sulla propria personalità per coltivare una bellezza interiore, rafforzando così il carisma e il fascino.

La bellezza potenziale o nascosta fa riferimento all'energia, all'intuito, all'ispirazione e a tutte quelle qualità suscettibili di influenzare sia l'aspetto esteriore che quello interiore.

Sviluppare queste qualità richiede tempo, pazienza, volontà e disponibilità a imparare: solo così si può conquistare quella maturazione che garantirà una bellezza duratura in quanto non effimera, che continuerà a scaturire da noi e ad essere percepita all'esterno.

Cosa portare

  • una t-shirt di colore bianco, arancio, zafferano o porpora
  • abbigliamento per la pratica, comodo e di colore bianco, arancio, zafferano o porpora
  • un lenzuolo bianco singolo
  • una coperta leggera o un plaid
  • un asciugamano
  • un paio di calze
  • carta e penna per scrivere (per chi desidera prendere appunti)
N.B: dato l'utilizzo di oli da massaggio, abbigliamento e materiali saranno soggetti a ungersi. Si consiglia pertanto di non vestirsi con indumenti particolarmente costosi o eleganti in quanto potrebbero macchiarsi.

L'insegnante

Francesca Santagata Mangala Ishta Deva ha iniziato a praticare Yoga durante l'adolescenza, seguendo vari maestri e metodi; a ventisei anni ha incontrato l'Ayurveda e Swami Joythimayananda, che sarà il suo Maestro per 5 anni. Sotto la sua guida, si specializza nell'Abhyanga (il massaggio ayurvedico), nel Nidan-Chikista (diagnosi e cura secondo l'Ayurveda) e nel Panchanga Yoga (lo Yoga delle cinque vie). Diventa insegnante di Yoga nel 2001 e di Abhyanga dal 2003. Ha approfondito differenti tipi di Yoga, creando un suo metodo di trasmissione. Il suo più recente approfondimento riguarda la sequenza dello Yoga (Vinyasa) attraverso il fluire del respiro. Ha appreso le tematiche dell'induismo, con particolare riguardo per la corrente Shivaita. Dal 2005 si è specializzata, facendone esperienza personale, nella preparazione al parto, la gestazione, il massaggio tradizionale del neonato (Shantala) e il puerperio secondo lo Yoga e l'Ayurveda. È esperta di alimentazione secondo l'Ayurveda (Ahara Rasa).

Per ulteriori informazioni e iscrizioni:
Tel  335.8086069  (Francesca)
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