Jyotish: Astrologia Vedica

consulti con Rajeev Pant, con carta astrologica personale

Jyotish: Astrologia Vedica con Rajeev Pant

Consulti con consegna della carta astrologica personale. Durata della seduta: 60 minuti.

date dei consulti:
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Svolgimento di una seduta di Astrologia Vedica

La durata di una seduta è di circa 60 minuti. Prima di incontrare la persona viene stilata la carta astrologica, che visivamente appare molto diversa da una carta astrologica occidentale.

Gli elementi che verranno analizzati prima dell'incontro, e che sarà necessario comunicare al momento della prenotazione, sono:
- La data di nascita
- Il luogo di nascita
- L'ora della nascita

In pratica, la base dell'astrologo vedico è identica a quella dell'astrologo occidentale: lavora con i pianeti, le case, gli ascendenti ecc., cercando di correlare il tutto. Non si tratta di eseguire delle predizioni, ma di inquadrare le caratteristiche individuali ed equilibrare il piano materiale e quello spirituale.

Si cerca di capire la direzione di vita di ognuno, come trovare la protezione mentale e fisica contro i diversi squilibri della vita, capire i limiti di ciascuno, impare a convivere con essi.

A grandi linee, una seduta di Astrologia Vedica è incardinata sui seguenti temi:
- Le 12 case
- Nakshatra (le stelle e la loro posizione rispetto alla data di nascita)
- Analisi del segno lunare
- Il karma negativo e come fronteggiarlo
- Utilizzo di pietre preziose o semi-preziose come rimedio e metodo di cura

Alla fine della seduta viene rilasciata la carta astrologica personale.

In occasione del consulto di Astrologia Vedica con Rajeev Pant, sarà possibile acquistare le pietre corrispondenti al proprio profilo astrologico, oltre a braccialetti e mala composti con le stesse pietre.

Breve storia dell'astrologia

L'astrologia è nata dalla tendenza naturale dell' uomo a mettere in relazione le stagioni e il movimento degli astri. L'uomo primitivo divinizzava tutto quello che vedeva nel cielo. A poco a poco la pratica astronomica si approfondisce (calcoli, produzioni di calendari), si elaborano delle ipotesi di causalità tra i movimenti dei pianeti e i fenomeni terrestri. Appare un simbolismo celeste.

L'astrologia è la pratica divinitoria piu' diffusa della storia e riguarda tutte le civilizzazioni umane (esiste un'astrologia egiziana, maya, araba, cinese, induista, occidentale ecc.). I primi scritti conosciuti risalgono a 5000 anni fa in Mesopotamia (l'attuale Iraq). In quel periodo l'astrologia era intimamente legata alla mitologia e alla religione, i pianeti erano considerati come degli dei. I preti eruditi della Mesopotamia scrivevano,nei loro templi, i movimenti planetari su delle tavolette d'argilla. Erano al servizio dei sovrani e solo questi ultimi potevano accedere a questo sapere.

Dalla Mesopotamia l'astrologia si diffonde in Egitto, in Grecia e nell'impero romano durante il quale diventa più strutturata e si diffonde al pubblico.

Nell'epoca moderna l'astrologia conosce una grande diffusione tramite i media (giornali, riviste, trasmissioni radio) e ha assunto molta importanza nel mondo delle medicine parallele.

L'astrologia Vedica

Jyotish è il nome dell'astrologia indiana e significa "scienza della luce". Nella tradizione indiana, che è caratterizzata dalla simbiosi tra il sacro e il profano, i grandi astrologi Jyotish sono dei saggi e dei religiosi. Le prime tracce dell'astrologia risalgono a diverse migliaia di anni fa, agli scritti sacri chiamati Veda. In questi scritti l'origine dell'astrologia è presentata come divina. È per questa ragione che viene chiamata astrologia vedica e non "astrologia induista".

La differenza fondamentale tra il sistema astrologico vedico e quello occidentale è dovuta al fatto che quello vedico usa lo zodiaco siderale invece che quello tropicale. Il sistema siderale è basato sulle costellazioni, mentre il sistema tropicale si basa sui segni. A livello astronomico questi due zodiaci sono sfasati in quanto, tutti gli anni, uno spostamento di 50 minuti separa i segni dalle costellazioni. È il fenomeno che chiamiamo la "precessione degli equinozi".

Un'altra notevole differenza è dovuta al fatto che l'astrologia vedica non considera i pianeti che sono al di la di Saturno, ossia Urano, Nettuno e Plutone, in quanto questi ultimi non erano visibili per gli strumenti dell'epoca.

L'astrologia vedica è profondamente legata al concetto di Karma (influenza di un'azione passata sulle circostanze di vita presenti). Nell'induismo, le azioni del passato, buone o cattive, determinano la qualità della vita attuale e quella delle generazioni future. Le tensioni (opposizioni), considerate come molto negative in Occidente, sono giudicate nella tradizione astrologica indiana come benefiche e positive perché le problematiche che sollevano e le soluzioni che rendono necessario trovare permettono l'evoluzione personale e spirituale dell'individuo.

I segni zodiacali sono gli stessi, ma la loro natura e la qualità divina che gli viene attribuita è completamente diversa. L'astrologo vedico fonda la sua sapienza su fortissime basi matematiche e di calcolo.

In generale, l'astrologia vedica ha una vocazione più spirituale rispetto a quella occidentale, che è più intellettuale. L'aspetto lunare e karmico viene privilegiato. Tutti gli aspetti della vita sono esplorati, da quelli più materiali a quelli più spirituali. L'esssere umano è considerato in maniera globale e olistica.

Rajeev Pant, la sua storia familiare e l'astrologia (un'intervista)

"Sono nato in una famiglia bramina del nord dell'India, una famiglia di religiosi, di gente che ha dedicato la propria vita agli studi e alla spiritualità. Nella mia famiglia abbiamo molti medici ayurvedici, dei religiosi, degli intellettuali. Lo studio del Sanscrito, del modo di curarsi e di mangiare secondo l'Ayurveda, la pratica quotidiana dello Yoga, la pratica dell'astrologia, sono cose che fanno parte della nostra vita quotidiana. L'astrologia, in particolare, concerne tutti i membri della mia famiglia: è un modo di pensare e vivere che entra in maniera profonda nella nostra vita. Bisogna tenere presente che nella tradizione indiana l'astrologia riguarda tutti gli aspetti dell'esistenza, dalla nascita alla morte. L'astrologo è una figura chiave, presente in ogni momento della vita. Quando un bambino nasce viene subito eseguito il suo tema astrale".

"Il calendario induista ci indica i momenti propizi e favorevoli per viaggiare, per avviare un'attività economica, per sposarsi, per inaugurare una casa ecc. Nella nostra cultura viviamo un paradosso interessante: prima di intraprendere qualsiasi azione e prima di prendere qualsiasi decisione colsultiamo l'astrologo. Nella mia famiglia pratichiamo tutti l'astrologia. Ogni giorno mio padre passa ore e ore a eseguire calcoli sulle carte astrologiche, parla quasi unicamente di temi astrologici. Insieme abbiamo passato tantissimo tempo a studiare questi contenuti. Quando ci ritroviamo, anche dopo parecchio tempo, mi parla di Nakshatra (stelle native)!".

"A Jaipur, la mia città d'origine, ho studiato psicologia all'università, sempre continuando la pratica dello Yoga, dell'astrologia e dell'Ayurveda. A un certo punto ho cominciato a godere di una certa notorietà in quanto astrologo, molta gente veniva da me, tra cui anche parecchi occidentali. Oggi vivo in Europa ormai da sette anni, ma quando torno nella mia città natale la gente spesso mi ferma per strada per chiedermi svariate cose. Penso che l'astrologia vedica sia uno strumento fondamentale per guidare e accompagnare la nostra vita (come lo Yoga), un mezzo formidabile per conoscere se stessi e per elevarsi".

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